PASSO SAN PELLEGRINO & ALPE DI LUSIA

APERTURA IMPIANTI DI RISALITA - ESTATE 2020


Seggiovia Costabella - Passo San Pellegrino
dal 20 giugno al 13 settembre
ore 8.30 / 12.50 e 14.00 / 17.30
Prezzi: 8€ andata 8€ ritorno 11€ A/R

Cabinovia Ronchi Alpe di Lusia
dal 27 giugno al 6 settembre
ore 8.30/12.45 e 14.00 - 17.15
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Funivia Col Margherita - Passo san Pellegrino
dal 4 luglio al 27 settembre
ore 9.00 / 12.30 e 14.00/17.30
Prezzi: 9€ andata 9€ ritorno 14€ A/R


PASSO SAN PELLEGRINO

La stagione estiva al con gli impianti di risalita del Passo San Pellegrino è ricca di proposte interessanti per vivere la montagna in tutte le sue sfaccettature e ritagliarsi un po' di tempo in totale relax.

Dalle semplici passeggiate, ideali anche per bambini piccoli e passeggino, alle escursioni in quota a piedi o in mountain bike, dai parchi tematici alla scoperta delle Dolomiti ai sentieri sulle tracce della Grande Guerra, dalla visita alle malghe alla degustazione dei piatti tipici nei rifugi: c’è solo l’imbarazzo della scelta per chi decide di trascorrere qualche giorno di vacanza a Falcade e Passo San Pellegrino.

Chiudete gli occhi e immaginate immense distese verdi, prati fioriti, laghetti alpini, boschi rigogliosi, maestose vette e paesaggi straordinari…. adesso riapriteli e prendete nota di ciò che non dovete assolutamente perdere!

ALPE DI LUSIA

A pochi minuti di macchina da Moena, nel cuore della Val di Fassa, l’Alpe di Lusia è un luogo fatato per le famiglie con bambini di ogni età. Non solo per l'incantevole paesaggio, gli ampi prati verdi e le cime maestose da cui è circondata, ma soprattutto per l'intreccio di storie e leggende, i tanti giochi e le divertenti attività che offre durante la stagione estiva.

ALPE DI LUSIA 

Si sale facilmente in quota con la moderna cabinovia che collega località Ronchi con lo Chalet Valbona (1820 m), fino a raggiungere il punto più alto e panoramico a Le Cune (2200 m). Da qui parte il bel Sentiero degli Animali, un percorso in discesa, della durata di circa un’ora e 20 minuti, percorribile anche con il passeggino da trekking, lungo il quale sono posizionati alcuni cartelli che spiegano ai bambini quali sono gli animali che vivono in montagna e le loro abitudini. Ad ogni stazione, un indovinello fa scoprire un nuovo animale, l’orso, la lepre, il capriolo e molti altri… trasformando questa passeggiata in una piccola avventura in mezzo al bosco.

Il punto di arrivo è lo Chalet Valbona, ottimo ristorante self service e bar con terrazza panoramica dove rilassarsi gustando un piatto tipico trentino e far giocare i più piccoli nell’ampio giardino dotato di slackline, ponti tibetani e teleferica. Dallo Chalet Valbona parte anche un altro percorso pressoché pianeggiante, il Sentiero della Natura, che in circa 50 minuti porta a Colvere.


PASSO SAN PELLEGRINO

Col Margherita Park
Facilmente raggiungibile in funivia dal Passo San Pellegrino, il Col Margherita Park (2514 m) è un parco tematico realizzato in collaborazione con il MUSE museo delle scienze di Trento con l’intento di trasmettere in modo giocoso nozioni scientifiche sulla storia e sulla geologia delle Dolomiti attraverso un percorso fatto da 3 diverse installazioni capaci di stuzzicare la curiosità di grandi e piccoli, tra vulcani, ghiacciai, isole, fondali marini, ere geologiche e testimonianze fossili.

ISOLE O MONTAGNE?
Si inizia con un immaginario viaggio nel tempo lungo un sentiero di circa 30 metri. Ogni metro di questo sentiero corrisponde a 10 milioni di anni e percorrendolo, passo dopo passo, è possibile scoprire le diverse ere geologiche e le principali tappe che hanno caratterizzato la nascita delle Dolomiti Patrimonio Unesco.

IN EQUILIBRIO SUL TEMPO
Si prosegue con un’entusiasmante sfida contro il tempo alla ricerca di fossili e reperti che contraddistinguono i 9 gruppi dolomitici, ricchissime testimonianze di antiche forme di vita preservate nella crosta terrestre dopo la loro morte.

IL TIMONE DELLE DOLOMITI

Sul punto più alto e panoramico del Col Margherita, a 2550 metri, si trova infine un’enorme ruota interattiva, il Timone delle Dolomiti, che consente di giocare con i profili delle cime dolomitiche che si stagliano tutt’attorno, visibili con un solo sguardo a 360˚, provando a indovinarne i rispettivi nomi.

I Sentieri della Grande Guerra
Dalla stazione a monte della seggiovia Costabella e della funivia Col Margherita partono poi interessanti escursioni di interesse storico che ripercorrono le tracce dei cruenti scontri avvenuti durante la Prima Guerra Mondiale tra l’esercito italiano e le truppe austro-ungariche. Strada facendo si trovano numerosi resti di opere belliche quali trincee, baracche, scale e passatoie in legno, postazioni per mitragliere e ricovero di persone e munizioni: un vero e proprio museo all’aperto avvolto nel silenzio delle cime dolomitiche. Assolutamente consigliate l’Alta Via Bruno Federspiel, l’Alta Via Bepi Zac e l’Alta Via Mariotta.